Škorpion negli anni Ottanta
Dagmar Meneghello, Nikša Barišić e Marinko Petrić fondarono la Galleria Škorpion a Palmižana nel 1980, con l’intenzione di familiarizzare tanto i visitatori quanto la gente del luogo con le migliori realizzazioni delle belle arti, privilegiando particolarmente quegli artisti che hanno immortalato le bellezze dell’isola. Fin dalle sue origini la Galleria non è mai stata intesa a fini di lucro, ma solo ed esclusivamente per amore dell’arte.Senza supporto alcuno da parte della burocrazia artistica croata Dagmar, con le sue sole forze, il suo amore e l’aiuto di pochi amici artisti e critici, ha dato ancor più vigore alla già inimitabile identità di Palmižana, arricchendola di una nuova dimensione creativa.
Škorpion oggi
Dagmar, critica e appassionata d’arte, e Skorpion, affascinante finestra aperta all’attenzione del grande pubblico, si sono dedicati insieme a cercare, selezionare e presentare nuovi talenti a Palmižana, alla presenza di ospiti d’elite, amici e tutti quei visitatori che la curiosità e l’interesse hanno portato alla scoperta dell’isola.Oggi la Galleria Škorpion è un’istituzione riconosciuta non solo in Croazia ai massimi livelli, un modello particolare e un’icona del mondo dell’arte di questo Paese, e annovera tra i suoi artisti nomi come Lesiak, Kulmer, Kurtović, Bane Milenković, Lipovac e molti altri.
Negli anni Dagmar ha espanso i suoi orizzonti d’interesse fuori dalla Croata ed è andata alla ricerca di nuovi talenti nel mondo, col desiderio di arricchire sempre di più la sua vasta collezione pur nel rispetto dei principi guida che la ispirarono all’inizio della sua avventura trent’anni or sono.
Skorpion è un’estensione delle braccia aperte di Dagmar, un legame consolidato tra artisti e amanti dell’arte: la “galleria alla fine del mondo” vive e cresce tra le braccia di Škorpion a Palmižana.