Da oltre cento anni il ristorante “Palmižana” serve cibo fresco e genuino, che proviene direttamente dai suoi ricchi giardini e dal suo mare limpido. Moltissimi viaggiatori che attraversano in barca a vela o in yacht le acque dell’Adriatico tornano regolarmente a riassaporare l’haute cuisine a base di pesce della cucina Meneghello e a godersi dalle terrazze un panorama considerato tra i più belli al mondo.

Il Palmižana Meneghello e il Toto’s restano fedeli alle ricche tradizioni di sapori, di gusti e di alta qualità gastronomica tramandata dalla famiglia Meneghello attraverso le generazioni.


New York Times, Dolci musiche al sole della Croazia<br />
di Josip Novakovich
“I miei bimbi sono impazziti per la spiaggia di Palmižana, sabbiosa e poco profonda, costeggiata da grotte ideali per trovare riparo dal sole e per giocare a nascondino. Per cena, siamo saliti tra le palme al ristorante Meneghello Palmižana, che ha una galleria d’arte e di domenica organizza spettacoli tenuti dagli insegnati di musica Upbeat. La ‘Mosquito Dance’ di Bartok, suonata con passione da due violinisti, Standly Dodds della Filarmonica di Berlino e Asja Kouchner dell’Orchestra del Teatro Bolshoi, ha acceso i miei sensi e mi ha fatto sognare.”


The Irish Times Magazine, La Costa limpida <br />
 di Hugh Linehan
“La terrazza del ristorante Meneghello Palmižana, inizia ad animarsi ogni sera verso le sette, quando i lupi di mare salgono dalla marina sull’altro lato dell’isola per assaggiare la richiestissima gregada (minestrone di pesce cotto su fuoco vivo), il pollo alla griglia saporito col rosmarino che ricopre Palmižana, o il pesce pescato quello stesso pomeriggio da Eugen-Toto. Poi arriva la damigiana da dieci litri di grappa locale a base d’erbe, che viene lasciata su ogni tavola dopo cena: un’abitudine molto pericolosa! E’ come sempre succede, cinque giorni d’ozio a Palmižana sembrano due.”


PrivatAir, Un Tempio del Gusto<br />
di Rory Ross
“Se quest’estate sei di passaggio lungo le coste della Croazia, fai rotta verso l’isola di Palmižana, e avrai un assaggio di un vero paradiso gastronomico. Ogni mattina il figlio di Dagmar, Đenko, prende il mare alla volta di Vis per pescare pesce e frutti di mare, serviti il giorno stesso nel bellissimo ristorante a terrazze sulla spiaggia. L’atmosfera ricorda la Saint-Tropez degli anni Sessanta, con le tovaglie colorate, le sculture composte coi legni trovati sulla spiaggia e i dipinti donati da vari artisti che hanno soggiornato lì. Da non perdere il risotto ai frutti di mare, la buzzara, i tartufi di mare, le spaghettate, le lesciadas e i brodetti.”